Donne

Dal giorno in cui Andrea Camilleri è venuto a mancare, si è detto tanto e anche di più sulla sua vita, sulla sua scrittura, sul suo modo di essere e di pensare. Personaggio scomodo per alcuni (pochi), amatissimo da tanti.

Io sono tra questi ultimi e non perché ho la fortuna di condividere la sua terra di nascita, ma perché ho sempre ammirato la sua cultura smisurata, il suo carattere deciso, la sua indipendenza di pensiero. Insomma, lui è stato un grande “libero pensatore” dotato di forte personalità e grande attaccamento alle sue origini. Tra le migliaia di commenti letti subito dopo la sua morte, qualcuno ha detto: “93 anni, ci metterei la firma!”. Io invece avrei scritto: “Per avere la sua testa ci metterei la firma”……

“Se potessi, vorrei finire la mia carriera seduto in una piazza a raccontare storie e alla fine del mio cunto passare tra il pubblico con la coppola in mano”

questo lui diceva.

Un Camilleri meno conosciuto è quello che lo vede un convinto sostenitore dell’universo femminile nei confronti del quale nutriva un grande rispetto ed una profonda ammirazione. Il suo libro “Donne”, racconta le storie di incontri indimenticabili con donne che hanno lasciato un segno indelebile nella sua vita.

Sono sempre stata affascinata da questo aspetto del carattere di Camilleri, tanto che, in tempi non sospetti, 2 anni fa, in occasione del mio 50esimo compleanno, ho dedicato il mio tableau alle donne partendo proprio dalla frase di incipit del suo libro e dedicando ciascun tavolo ad una donna che, per motivi diversi ed in epoche diverse, è stata importante nella storia della Sicilia. Ne è venuto fuori un lavoro di notevole impatto emotivo, che ancora oggi conservo appeso al muro nella mia casa al mare.

foto di perle di style

Pur essendo ormai un po’ scolorito mantiene ancora immutato il suo fascino e celebra con dignità la storia della mia terra e la memoria di grandi donne. Adesso è diventato anche un mio piccolo omaggio al più grande Maestro dell’Italia contemporanea.

Seguici e metti Mi Piace!

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *