Cartaceo o ebook: tradizione o innovazione?

Cartaceo o ebook:
tradizione o innovazione?

Ebbene sì lo confesso, io possiedo un ebook anzi, se devo dirla tutta, in casa siamo in 3 ed ognuno ha il proprio.

Questo però non è un indice di preferenza.

Il libro cartaceo è pura magia…… è una cosa “viva”, puoi vederci i segni del tempo. Un libro invecchia con te.

E come resistere al fascino delle librerie o delle grandi biblioteche?

Quante volte vi è capitato di far consultare un vostro vecchio libro di letteratura ai vostri figli… c’è quasi una sacralità nello sfogliare quelle pagine strasottolineate ed ingiallite dagli anni.

Il profumo di un libro racconta di emozioni passate, di tranquilli pomeriggi dedicati a noi stessi.

Un libro sopporta cadute, orecchie, note scritte a matita a margine di pagina, nasconde lettere, fiori secchi, segnalibri.

Ma raccoglie anche tanta polvere, se portati in valigia pesano, in grande numero occupano tanto, troppo spazio. A casa mia non ho più pareti disponibili, ho libri artisticamente adagiati su tavoli, gradini, sgabelli. Abbiamo anche libri sospesi su mensole invisibili per occupare anche il più piccolo spazio utile…

Per questo motivo ho acquistato un ebook.

Che dire… i vantaggi di questa scelta sono tanti. Ho la possibilità di caricare una infinità di libri che restano tutti su un unico dispositivo permettendomi di scegliere anche più letture contemporaneamente e questo, mentre viaggi, è innegabilmente una comodità.

Avendo lo schermo retro illuminato posso leggere anche di notte senza disturbare chi mi sta vicino.

Posso scegliere la grandezza dei caratteri a seconda delle mie esigenze.

Leggo sia ebook che libri veri e se ne trovo uno particolarmente interessante, da leggerlo più volte, certamente lo acquisto anche in formato cartaceo.

E voi, nella disputa tra cartaceo e ebook, con chi vi schierate?

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