Il piacere di riprendere ad usare la penna

Se torno indietro con la memoria agli anni delle classi elementari, tra i miei primi ricordi c’è la mia maestra, donna di grande carattere e profonda dedizione alla sua professione. Una delle cose a cui teneva di più era la scrittura. Era impensabile presentare un quaderno disordinato, scarabocchiato, con “le orecchie” alle pagine inferiori. Ma ancor più era fondamentale che tutto fosse svolto in bella scrittura. Quanto tempo ho passato esercitandomi sulle lettere maiuscole con i loro riccioli più tondi e le lettere tutte della stessa altezza…. Sembra di parlare dell’epoca dei brontosauri ma scrivere a mano oggi, nell’era digitale, è quasi anacronistico.

Continua a leggere

Potrebbe piacerti anche

Scarpe, scarpe, scarpe

E’ tempo di riprendere a scrivere… questo periodo buio ed incerto è riuscito a destabilizzare anche una persona positiva e paziente come me, ma adesso ho deciso che è giunto il momento di tornare e lo voglio fare con un argomento che mi piace tanto. Voglio parlare di scarpe.

Continua a leggere

Potrebbe piacerti anche

La borsa delle signore

Accessorio indispensabile nella vita quotidiana, vede la luce alla fine dell’800. All’epoca, il materiale impiegato era il cuoio pesante ma quando le donne iniziarono a viaggiare le borse si arricchirono di dettagli più femminili e colorati. Sarà poi madame Coco Chanel a dare una giusta collocazione alla borsa che diventerà un elemento essenziale dell’abbigliamento femminile.

Continua a leggere

Potrebbe piacerti anche

Cenare in compagnia…del cellulare

La dipendenza dallo smartphone è un argomento ormai trattato, analizzato, sviscerato in ogni suo aspetto. Un paio di giorni fa, mentre accompagnavo mia figlia a scuola, ho sentito alla radio un sondaggio che invitava la gente ad intervenire sull’ uso del cellulare a tavola. Il 66% delle persone hanno dichiarato di non farne uso ma, francamente, io a questa affermazione credo poco.

Continua a leggere

Potrebbe piacerti anche

2020

Siamo arrivati all’ultimo giorno dell’anno. Un anno, per quanto mi riguarda, complicato, costellato da scelte difficili e da perdite definitive, ma che ha visto la nascita di questo blog che sto crescendo come un bambino.

Voglio dare il benvenuto al 2020 con il cuore leggero e il sorriso sfacciato di chi desidera fortemente che le proprie congiunzioni astrali siano finalmente favorevoli e mi facciano ricominciare a respirare a ritmo normale.
A tutti voglio augurare un 2020 pieno di salute, di gioie ed emozioni, di grandi novità e belle sorprese. In particolare a mia figlia e a mio marito, miei punti fermi, auguro tempo da dedicare a chi e a ciò che si ama e capacità di affrontare ogni giornata con occhi pieni di entusiasmo e sorrisi di felicità.

Continua a leggere

Potrebbe piacerti anche